Piccoli artisti crescono: a Sa Rodia una mostra itinerante racconta un anno di creatività e scoperta
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Sa Rodia, 6 giugno – Le classi IV B e IV C della Scuola Primaria di Sa Rodia hanno concluso il loro percorso artistico annuale con una significativa mostra itinerante, allestita negli spazi della scuola e visitata da alunni, docenti e famiglie.
L’esposizione ha rappresentato un vero e proprio viaggio attraverso le esperienze artistiche vissute dagli alunni nel corso dell’anno scolastico, mettendo in evidenza non solo le competenze acquisite, ma anche la capacità dei bambini di osservare, interpretare e rielaborare linguaggi espressivi differenti.
Il percorso si è aperto con i lavori dedicati alla rappresentazione dello spazio e della prospettiva, attraverso elaborati che hanno permesso agli alunni di comprendere il concetto di profondità. Le opere esposte mostrano paesaggi caratterizzati dalla presenza di elementi collocati in primo piano, secondo piano e sfondo, con particolare attenzione alla percezione dello spazio vicino e lontano. Alberi, case, strade e linee dell’orizzonte sono diventati strumenti per comprendere come l’arte possa rappresentare la realtà in modo sempre più consapevole.
Grande interesse hanno suscitato anche i lavori ispirati a Vasilij Kandinsky, attraverso un percorso dedicato all’astrattismo. I bambini hanno esplorato il linguaggio dei punti, delle linee e degli scarabocchi, sperimentando forme, segni e colori capaci di comunicare emozioni e sensazioni. Le composizioni realizzate testimoniano la libertà espressiva tipica dell’arte astratta e la capacità degli alunni di trasformare semplici elementi grafici in opere originali e ricche di significato.
Un’altra sezione della mostra è stata dedicata al dinamismo futurista, con un riferimento alle opere di Umberto Boccioni. Attraverso sagome ripetute, sovrapposizioni e giochi cromatici, gli alunni hanno rappresentato il movimento e l’energia delle figure nello spazio, sperimentando come il corpo in azione possa essere raccontato attraverso l’arte.
Particolarmente suggestivo il percorso dedicato alla Notan Art, tecnica basata sul contrasto tra luce e ombra. I bambini hanno realizzato composizioni in bianco e nero nelle quali le forme positive e negative dialogano tra loro, dando vita a immagini equilibrate e sorprendenti. L’attività ha favorito la riflessione sulla percezione visiva e sul ruolo della luce nella costruzione delle immagini.
La piccola mostra itinerante del 6 giugno ha rappresentato non solo un momento espositivo, ma soprattutto la testimonianza concreta di un percorso educativo in cui l’arte si è trasformata in strumento di conoscenza, espressione e valorizzazione delle potenzialità di ciascun alunno.

