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Storia di un uomo magro
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In occasione della Festa della Liberazione del 25 aprile, la prof.ssa Bianca Floris, ha organizzato la presentazione nell’androne della Scuola Secondaria “L. Alagon”, dello spettacolo teatrale "Storia di un uomo magro", liberamente tratto dal libro "La ghianda è una ciliegia" di Giacomo Mameli.
"Storia di un uomo magro" racconta le vicende di Vittorio Palmas, contadino sardo e soldato reduce della Seconda Guerra Mondiale. Vittorio è un uomo magro. Magro, ma non troppo magro per imbracciare un fucile e partire per fare la guerra; non troppo magro per lavorare, da schiavo, in una fabbrica tedesca.
Il racconto è stato presentato, dall’attore Paolo Floris, accompagnato all’organetto da Pierpaolo Vacca. Con una narrazione leggera, che non risparmia gli orrori del nazi-fascismo, la vita del soldato sardo diventa, sul palco, il simbolo di tanti uomini comuni che la violenza della guerra ha trasformato in eroi. La memoria rimane se viene raccontata: così ha fatto Vittorio Palmas, così ha fatto Giacomo Mameli attraverso il suo libro e così ha fatto, tramite il palcoscenico, Paolo Floris.
Si è trattato di un’esperienza importante per i nostri alunni, che hanno seguito con grande attenzione e partecipazione emotiva la rappresentazione.
Si ringrazia in maniera sentita chi ha permesso alla nostra scuola di vivere una mattinata così importante e speciale.



Sciopero intera giornata del 06.05.26 e 07.05.2026
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Tre alunni dell’Istituto comprensivo 3-4 di Oristano alle finali nazionali dei Giochi Matematici
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Ancora un ottimo risultato per Oristano con l’Istituto comprensivo 3-4 ai Giochi Matematici organizzati dall’Università Bocconi di Milano, una delle competizioni più prestigiose a livello nazionale dedicate alla logica e al problem solving. I finalisti sono Liam Putzolu, della classe 1ªB, seguito dalla professoressa Ignazia Coni, e Giaime Madau e Maria Rita Casu della classe 2ªA, preparati dalla professoressa Monica Musio, della scuola secondaria di primo grado “Grazia Deledda”, che hanno affrontato con determinazione e maturità prove complesse, ben oltre quanto ci si potrebbe aspettare alla loro età.
“Inorgoglisce anche la presenza di una studentessa tra i migliori classificati: un traguardo”, si legge in una nota diffusa dalla scuola, “che assume ancora più valore se si considera che, storicamente, le qualificazioni sono spesso dominate da una maggioranza maschile. La prova di Maria Rita Casu rappresenta quindi non solo un risultato personale di grande rilievo, ma anche un segnale positivo in termini di partecipazione e valorizzazione delle capacità di tutti”.
L’iniziativa, che ogni anno coinvolge migliaia di studenti di tutta Italia, è articolata in diverse fasi – preselezioni, ottavi e quarti di finale, semifinali e finale nazionale – e rappresenta un’importante occasione per valorizzare il talento matematico dei più giovani. La finale nazionale si terrà a Milano, presso l’Università Bocconi, il prossimo 30 maggio. Si confronteranno i migliori studenti provenienti da tutta Italia.
“Il risultato ottenuto quest’anno”, continua la nota, “assume un significato ancora più rilevante non solo per i traguardi raggiunti, ma anche per la forte partecipazione registrata fin dalle classi più giovani. Dopo diversi anni di assenza, la scuola secondaria Deledda, appartenente all’Istituto comprensivo 3-4, si è unita alla storica e consolidata partecipazione dell’Alagon e insieme si sono distinte per coinvolgimento e motivazione. A colpire è stata infatti l’adesione significativa proprio tra gli studenti delle prime classi: un segnale chiaro di curiosità e voglia di mettersi in gioco sin dall’inizio del percorso scolastico. Le selezioni dei Giochi, svolte online, hanno coinvolto 31 alunni, con ben 19 qualificati alle semifinali di Cagliari del 14 marzo: numeri importanti che testimoniano un risultato tutt’altro che timido”.
“Alla base di questi risultati c’è anche una visione chiara da parte della scuola: l’Istituto comprensivo 3-4 crede fortemente nel valore formativo di esperienze come i Giochi Matematici della Bocconi e investe con convinzione nei propri studenti, offrendo loro occasioni concrete per mettersi alla prova, sviluppare il pensiero logico e affrontare sfide stimolanti in un contesto di confronto nazionale. Il rientro della Deledda ai Giochi Matematici”, conclude la nota, “si configura così come un nuovo inizio ricco di prospettive: una scuola che punta sui giovani, valorizza il talento fin dai primi anni e guarda al futuro con entusiasmo, determinata a costruire nel tempo una presenza sempre più significativa in una competizione che premia impegno, logica e passione”.
Da un articolo sul sito OristanoNoi





























