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Tele narranti: a Sa Rodia il Carnevale diventa ecosostenibile
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Oristano - Dopo il successo del progetto natalizio dedicato al riuso creativo, la scuola primaria Sa Rodia prosegue il proprio percorso di educazione alla sostenibilità con una nuova e originale iniziativa legata al Carnevale, dal titolo Tele narranti, un Carnevale ecosostenibile.
L’idea nasce dalla volontà di dare continuità a un progetto educativo di plesso già avviato nel periodo natalizio, che pone al centro il rispetto per l’ambiente, la creatività e la valorizzazione di ciò che comunemente viene considerato materiale di recupero. In occasione del Carnevale, gli alunni sono stati invitati a rispolverare vecchie cornici e a ridare vita a tele ormai consunte dal tempo, trasformandole in vere e proprie opere d’arte narranti.
Sotto la guida attenta delle insegnanti, i bambini hanno realizzato maschere, volti e profili fantasiosi, utilizzando esclusivamente materiali di recupero: scatole di cartone delle uova, lana, bottoni, stoffe dismesse, tappi e bottiglie di plastica, semi e legumi secchi, ritagli di cartoncino colorato, tappi di sughero, trucioli di pastelli, fondi di candele consumate, fili di lana e piccoli oggetti d’uso quotidiano. Ogni materiale, anziché essere cestinato, ha trovato una nuova funzione, diventando dettaglio decorativo, elemento espressivo o simbolo narrativo.
Le cornici, trasformate in finestre creative, raccontano storie di fantasia, emozioni e identità, offrendo agli alunni l’opportunità di riflettere sul significato più autentico del Carnevale. Ogni volto narrante è diverso dall’altro, ma tutti fanno parte dello stesso racconto, proprio come deve accadere in una comunità scolastica: tanti percorsi, un’unica direzione. Il risultato è un allestimento che emoziona e sorprende, non solo per la bellezza delle opere, ma per ciò che rappresentano: il valore del fare insieme, della collaborazione, dell’impegno condiviso verso un obiettivo comune.
Ancora una volta, l’intero plesso scolastico si è trasformato in un percorso espositivo originale e coinvolgente, capace di sorprendere e di trasmettere un forte messaggio pedagogico: educare al rispetto dell’ambiente
Con “Tele narranti, un Carnevale ecosostenibile”, la scuola primaria Sa Rodia conferma il proprio ruolo educativo nel territorio, dimostrando che quando scuola, creatività e collaborazione si incontrano, il risultato è un’esperienza che lascia il segno, dentro e fuori l’aula.


GIOVEDÌ GRASSO INDIMENTICABILE ALLA SCUOLA PRIMARIA DEL SACRO CUORE: TRADIZIONE, SORRISI E TANTA ALLEGRIA
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Diversi fuori, uniti dentro: l’IC 3-4 di Oristano celebra la Giornata dei Calzini Spaiati
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In occasione della Giornata dei Calzini Spaiati, l’IC 3-4 di Oristano ha vissuto una giornata speciale all’insegna del colore, della riflessione e della condivisione. Un gesto semplice, come indossare calzini diversi, si è trasformato in una preziosa occasione educativa per parlare di diversità, rispetto, amicizia e inclusione.
Gli alunni, dai più piccoli ai più grandi, hanno ascoltato e letto storie legate al significato di questa giornata, scoprendone l’origine e riflettendo sul valore dell’essere unici. Le attività hanno coinvolto tutti in modo attivo e creativo: attraverso giochi simbolici, lavori manuali e artistici, ciascuno ha potuto esprimersi secondo le proprie capacità, sperimentando collaborazione e partecipazione.
A partire dalle letture, per i più piccoli attraverso l’uso di albi e del kamishibai, gli studenti hanno lavorato in gruppi cooperativi, realizzando cartelloni, disegni e messaggi condivisi, manufatti con calze colorate e cucite, fili su cui sono stati appesi calzini tutti diversi ma legati insieme, a rappresentare una comunità in cui le differenze non separano, ma tengono uniti.
Grande spazio è stato dato anche al dialogo e alla conversazione guidata: i bambini e i ragazzi hanno condiviso pensieri, emozioni e punti di vista, dimostrando una sorprendente capacità di ascolto e consapevolezza. Suggestivo e significativo anche il grande cerchio dei piedi “spaiati”, simbolo visibile di un messaggio forte e chiaro: ognuno è unico e speciale, ma è nel gruppo che si cresce e si cammina insieme.
La Giornata dei Calzini Spaiati si è così trasformata in un’esperienza di crescita collettiva, capace di unire creatività, riflessione e partecipazione attiva e di lasciare un segno profondo: le differenze non dividono, ma arricchiscono, e rendono la nostra scuola un luogo più accogliente, più consapevole e più inclusiva.
Articolo OristanoNoi


































